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27 NOV 2023 – BI-SOGNI E DESIDERI DEGLI ABITANTI

 IL VERDE STANDARD ripartito in modo adeguato al numero di residenti in ciascun quartiere centrale e periferico!

SPIRAGLI DI LUCE OSCURATI DALL’INDIFFERENZA

13.000 CONTRIBUENTI CI SONO A BOSCOREALE E TRA QUESTI ANCHE I GENITORI DEI RAGAZZI CHE CHIEDEVANO DI POTER GIOCARE A PALLONE


Stralcio della lettera inviata al Presidente Giorgio Napolitano ANNO 2007 (REVISONATA NEL 2023)

Oggetto: “Prima di andare via”.

Illustrissimo Signor Presidente Giorgio Napolitano, mi chiamo Vincenzo Martire, e sopravvivo da 49 anni a Boscoreale, un paese alle falde del Vesuvio.

Non voglio raccontarle una storia personale, ma vorrei cercare di porre la sua attenzione su una storia che potrebbe essere la sua, la mia e di qualunque altro uomo che per un volere non si sa di Chi, è nato e vive in questa terra, piena di contraddizioni, di difficoltà, ma ricchissima di uomini e donne con buoni sentimenti.

Le vorrei elencare alcune mie considerazioni circa la vivibilità di una città o di un paese.

Priorità degli interventi indispensabili per una vita civile da finanziare in modo organico:

se non si è COMPLETATO TUTTO ciò che consente di usufruire dei SERVIZI PRIMARI non si dovrebbe finanziare “ALTRO” OSSIA TUTTO CIO’ CHE NON INDISPENSABILE e che dovrebbe essere messo in CODA.

OCCORREREBBE PRIMA AVERE:

le fogne REGOLARI  (quando piove intensamente a Boscoreale non si può quasi uscire a piedi, e gli scarichi fecali non si capisce bene dove vanno a finire ALLA FINE DEL LORO PUZZOLENTE PERCORSO)

le scuole COMPLETE DI TUTTO

i marciapiedi PERCORRIBILI non occupati da alberi, da cassonetti, da auto e dai banchi dei negozi

i parcheggi RIPARTITI EQUAMENTE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE CON STRISCE BIANCHE E STRISCE BLU RIPARTITE TENENDO CONTO DEL BASSO REDDITO PRO CAPITE DELLA MAGGIORANZA DEI CITTADINI

l’illuminazione pubblica efficiente

strade senza buche SEMPRE

Pulizia della città PIU’ PUNTUALE, RIMOZIONE ERBACCE CONTINUATA, raccolta dei rifiuti più efficace

IL VERDE STANDARD ripartito in modo adeguato al numero di residenti in ciascun quartiere centrale e periferico!

POI, SOLO DOPO AVER RESO VIVIBILE AL 100% TUTTO IL TERRITORIO, FINANZIARE E REALIZZARE I MEGA PROGETTI!