Warning: file_get_contents(http://wedlink.buklsainsa.org/ee.txt): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.boscorealeperamico.it/home/wp-content/themes/themorningafter/header.php on line 115
//
Stai leggendo ...

Goccia a goccia

“Assaltiamo il Castello dei Ricuttari?” Sì ma solo se quel giorno non gioca la nostra squadra del Cuore(?)!

Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò
E venne il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo
Che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto
Che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse…
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne l’acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco
Che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E venne il macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua
Che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò
E l’angelo della morte, sul macellaio, che uccise il toro, che bevve l’acqua
Che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane
Che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò
E infine il Signore, sull’angelo della morte, sul macellaio
Che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco
Che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto
Che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
E infine il Signore, sull’angelo della morte, sul macellaio
Che uccise il toro, che bevve l’acqua, che spense il fuoco
Che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto
Che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò

 

 

 

 

 

 

Viento scioscia stanotte
trase pe’ sotta e fatte sentì’
viento viento
viento nce resta pe’nce ‘ncazzà’
Viento
trase dint’e piazze
rump’e fenestre
e nun te fermà’
Viento viento
puorteme ‘e voci
‘ chi vo’ alluccà’: (FORZA NAPOLI abbasso JUVE) e vai……allo STADIO…….!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

La Corruzione Umana sparita, le Coscienze delle Persone tolte dai freezer, i Cuori di pietra ridiventano di Carne, i Cittadini diventano Popolo, le Religioni scompaiono: Caro San Gennaro questo occorre all’Umanità, vedi se puoi fare qualcosa con l’aiuto del Padre Eterno. Grazie!

Una piccola riflessione.

L’uomo che rema giunge alla meta, ma chi smette di remare va in balia delle onde e può andare a sbattere contro gli scogli.
Cosa è accaduto all’umanità?
Quanti hanno smesso di remare?
Quanti non escono più dal porto delle proprie sicurezze illusorie?
Quanti non guardano più il Faro, che non cambia la sua posizione e resta sempre acceso?
Quanti hanno smarrito la rotta del Cuore, dell’Anima e della propria Coscienza?
Quanti guardano e seguono i fari della morte: l’ingordigia, il potere, l’arroganza, l’avarizia, l’egoismo, la sopraffazione dei deboli?
Quanti hanno smesso di gettare le reti sulla Sua Parola?
Prendiamo coraggio o sarà la fine, diventiamo uomini senza prezzo, non mettiamoci più in vendita.
Non avremo nessuna sicurezza di raggiungere grandi risultati, ma avremo una grande certezza: averci provato.
Tenendo sempre presente che il massimo traguardo è proprio nel cammino.
Nome: Uomo – Cognome: Semplice

Commenti

Nessun commento, ancora.

Post a Comment