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VERO o FALSO?

135.Il passato non si deve dimenticare se si vuole migliorare il presente!

Tutta la nostra Storia

In un paese normale questa storia di miracolo civico sarebbe presa ad esempio e certamente i Volontari riceverebbero oltre agli elogi che il presidente Napolitano non ha mai fatto mancare, certamente anche un sostegno concreto per continuare ad esistere e ad operare in un luogo di morte riportato alla vita e invece……………!

Il Volontariato lavora per lo Stato e lo Stato cosa fa? Produce un’interrogazione parlamentare denigratoria che dovrebbe far vergognare le Istituzioni.

Interrogazione al Senato 5 maggio 2011
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti – Premesso che:
dal 2005 la linea ferroviaria Torre Annunziata-Cancello risulta essere chiusa sia al traffico passeggeri
che merci;
l’area, la quale oramai versa in uno stato di degrado, luogo di ritrovo di tossicodipendenti, non
controllata dall’ente proprietario, necessita, dopo un così lungo lasso di tempo, anche di
un’operazione di bonifica che, allo stato attuale, ovviamente sarebbe a carico di Rete ferroviaria
italiana;
il Comune di Boscoreale (Napoli) ha da tempo richiesto tanto a Ferservizi quanto a Rete ferroviaria
italiana, l’acquisto dell’area oltre allo scalo merci e ai locali dell’ex stazione ferroviaria di
Boscoreale;
la sede Ferservizi di Napoli, dopo un primo parere di competenza favorevole, è in attesa – da mesi –
di quello definitivo di Rete ferroviaria italiana da Roma;
il progetto del Comune prevede, dopo l’acquisto, proprio su quella parte di territorio prossima al
centro abitato, una riqualificazione urbanistica con la creazione di aree verdi attrezzate, parcheggi
ed uffici,
si chiede di sapere quali iniziative di competenza il Ministro intenda porre in essere al fine di
sollecitare Rete ferroviaria italiana a fornire un celere e positivo riscontro all’istanza avanzata dal
Comune di Boscoreale (Napoli). Solo così si potrà consentire, poi, l’auspicata bonifica dei luoghi, la
riqualificazione urbanistica dell’area e la piena fruizione da parte dei cittadini di uno spazio oggi
pericolosamente frequentato, senza alcun controllo da parte della stessa RFI, da tossico dipendenti
provenienti anche da altri comuni dell’area metropolitana di Napoli.

 

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