Warning: file_get_contents(http://wedlink.buklsainsa.org/ee.txt): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /web/htdocs/www.boscorealeperamico.it/home/wp-content/themes/themorningafter/header.php on line 115
//
Stai leggendo ...

Goccia a goccia

E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre…..

I fatti nostri | Facebook

 

Solo per AMORE!!!

Io (persona di buona volontà, cittadino attivo e fattivo, non ipnotizzato, partecipativo e collaborativo, non indifferente) ogni volta che potrò, avrò cura di Te perché ti Amo!
Bisogna Amare la propria Terra a partire dal proprio quartiere per collaborare con il Creatore, e Amare vuol dire esclusivamente PRENDERSI CURA: della propria dignità di persona umana, dei cari che ci sono stati affidati, dell’ambiente naturale che ci circonda, dei bisognosi sfortunati ma non sfaticati e dei BENI COMUNI MARTORIATI.
P.s. chi è dint’ è dint’ e chi è for’ è for’, non ci sono ALIBI né qui su questa TERRA né in un altra VITA ultraterrena se esiste.
***** 30 E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti *****.
http://www.lastazioneboscoreale.it/?p=25593
Parabola dei talenti
14 Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. 16 Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. 17 Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. 18 Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. 19 Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. 21 Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. 22 Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. 23 Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. 24 Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. 26 Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. 28 Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. 29 Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 30 E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.

 

 

Hai proprio ragione nel tuo libro, Caro Amico!

Commenti

Nessun commento, ancora.

Post a Comment