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Goccia a goccia

Boscoreale, tutti dovrebbero sapere e riflettere

PREMESSO CHE:

“Tutto ciò era dovuto all’indifferenza delle Istituzioni nei confronti di questi volontari, che avevano avuto la grave colpa di rifiutarsi di rinunciare al comodato, come era stato loro richiesto da alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale, che evidentemente avevano altri progetti per quei locali.

Purtroppo si è dovuto anche constatare l’indifferenza di tutta la comunità parrocchiale, nella quale l’associazione era nata ed aveva operato per alcuni anni, dando sempre tutto quello che era nelle sue possibilità, sia con il lavoro, sia con le poche risorse economiche accantonate.

Nessuno, in tutta la comunità parrocchiale, ha mai alzato un dito o ha fatto sentire la propria indignazione pur vedendo in quali condizioni disumane erano costretti ad operare i volontari, così come nessuno di essi ha mai affiancato i volontari nell’opera di bonifica di quei luoghi, e non per questo oggi alcune di queste persone non vengono accolte nei locali restituiti alla civiltà.

Nel mese di maggio del 2012, l’associazione ha lasciato definitivamente la comunità parrocchiale e ha spostato la sede legale dalla parrocchia dell’Immacolata Concezione alla stazione FS di Boscoreale, in via Giovanni della Rocca.”

13 settembre 2009


pubblicazione del video a tre anni di distanza perchè:

9 ottobre 2009 un giorno che

non si può e né si deve dimenticare.

http://www.comune.boscoreale.na.it/allegati/rassegna_13_ottobre_20091013_125926.pdf

ai due autori dell’articolo voglio dire, che mentre scrivevano il pezzo, saranno andati in confusione, forse pensavano che il controllo si svolgeva nelle loro case o in quelle dei loro padrini, vergognatevi.

L’unica voce di solidarietà:

Note dolorose*

*Dall’articolo “Tutti quanti noi conosciamo Enzo Martire e i suoi ragazzi e ci dispiace che sia accaduto un episodio che potrebbe mettere in cattiva luce le molteplici attività che queste persone sono state capaci di mettere in piedi tra la QUASI TOTALE INDIFFERENZA di una buona parte dei boschesi.”

Questa che segue è la risposta che i volontari devono dare a chi vuole solo criticare e vorrebbe contestare alle Ferrovie il fatto che hanno concesso ad essi la stazione in comodato.: “E’ stato buttato il sangue per riportarla alla civiltà e per rispetto di quel sangue ci difenderemo sempre da tutto e da tutti, ma specialmente dagli INDIFFERENTI dell’epoca”.

settembre 2009

Vivo in un piccolo paese alle falde del Vesuvio, è un paese come tanti.

I comuni alle falde del Vesuvio si assomigliano tutti: strade dissestate, marciapiedi inesistenti, o stretti, spesso occupati o da pali della luce, o da alberi, o dalla merce dei negozi, o dai motorini parcheggiati, infrastrutture fatiscenti, assenza di spazi aggregativi, fogne inesistenti, erbacce, assenza di piattaforme ecologiche e di siti di compostaggio, pubblica illuminazione insufficiente, palestre delle scuole inagibili, niente parcheggi,  niente isole pedonali, e cosa ancor più grave nessuna prospettiva di sviluppo, il territorio gestito senza un disegno organico, la mobilità affidata al caso.
Da ragazzo potevo scegliere di passare il tempo libero per strada, nei bar o in parrocchia.
La parrocchia era il luogo dove più mi sentivo a casa.
Nel tempo notavo che i giovani diminuivano sempre di più, la società cambiava e la televisione modellava i comportamenti di tutti, a uso e consumo dei potenti che la governavano.
I bisogni non erano più legati alla realtà ma erano bisogni indotti e i comportamenti venivano indirizzati verso un individualismo esasperato.
Non sono un sociologo, ma penso che quando muore il dialogo e il confronto con i propri simili, muore tutta una comunità.
I gruppi ristretti, non comunicando con l’esterno e non confrontandosi, sono destinati a fallire, perchè la linfa iniziale, una volta esaurita, li fa disseccare.
Attingendo al mio vissuto ed analizzando le realtà del mio paese, Boscoreale, ho avuto un’idea: cercare un luogo da destinare a tutta la comunità, libero da qualsiasi condizionamento politico e istituzionale e che fosse sentito come la casa di tutti, dove i ruoli venissero lasciati fuori dalla porta.
Il Caso ha voluto che quel luogo si materializzasse nel Fabbricato Viaggiatori della Stazione FS di Boscoreale, che si trova sulla Linea Cancello – Torre Annunziata, attualmente fuori esercizio.
Il 19 febbraio del 2008, ho inoltrato una domanda di comodato d’uso a RFI SpA, che ha deciso di dare, alla mia Associazione STELLA COMETA, la propria fiducia accordando un comodato gratuito per cinque anni.
La Stazione era ridotta ad un letamaio, siringhe, feci, rifiuti, calcinacci, acqua dal soffitto, infissi divelti, impianti vandalizzati.

Il primo fatto eclatante, era che dal mese di maggio del 2002, al mese di maggio del 2007, tutta la stazione di Boscoreale era stata in fitto al Comune per due milioni e quattrocentomilalire al mese, e lasciata in uno stato di abbandono inspiegabile.
I Commissari prefettizi insediatisi dal mese di gennaio del 2006, solo nel mese di marzo del 2007 avanzano richiesta a RFI di anticipare la risoluzione del contratto di fitto che sarebbe scaduto nel 2008, forse non avevano fatto caso a questo sperpero di denaro pubblico, anche perchè erano impegnatissimi a portare a compimento tutte le opere progettate ed appaltate dalla precedente amministrazione.
I primi ad accorrere in aiuto a Stella Cometa, alla vista di tutto quel degrado, suggerivano di abbandonare il progetto, perchè era un’impresa troppo ardua in assenza di finanziamenti.
Non so cosa o Chi mi ha spinto a non demordere ed ora a un anno dall’inizio del comodato, la consegna dei locali infatti fu fatta il 24 settembre 2008, cominciamo a vedere i primi frutti, serate di musica all’aperto, grigliate, un cineforum, con la presenza di tantissimi giovani tutti entusiasti.
La storia sembra avere un lieto fine, ma c’è una cosa che mi ha amareggiato più di tutto, avevo chiesto aiuto alle Istituzioni pubbliche e private, purtroppo nessuno ha voluto aiutarci, e questo per me è un fatto gravissimo.
Niente aiuti economici, ma in compenso ci hanno lasciato fuori dalla porta tanti contenitori di rifiuti maleodoranti, pieni a tutte le ore, senza mai un controllo.

Questa nostra società si scandalizza e si indigna facilmente quando avvengono episodi di violenza, di intolleranza, di razzismo, perpetrati dai giovani, ma non muove un dito per sostenere quei pazzi che ancora lottano per un mondo migliore.
Per seguire gli sviluppi di questa storia potete visitare i siti web dell’Associazione
www.stellacometaboscoreale.it –  www.lastazioneboscoreale.it
Vincenzo Martire, Presidente di STELLA COMETA e aspirante cittadino.

maggio 2009

CITTÀ DI BOSCOREALE – ASSOCIAZIONE CULTURALE  “STELLA COMETA”

Messaggio per il Sindaco. Alla luce delle giuste lamentele mosse dal Sindaco al presidente di STELLA COMETA, a proposito delle petizioni inviate al Presidente della Repubblica, si è accolto l’invito e si è cominciato a scrivere e a telefonare direttamente all’Amministrazione Comunale, circa i problemi incontrati dall’Associazione e dall’aspirante cittadino Vincenzo Martire. A questo proposito si chiarisce una volta per tutte, ai giornalisti, ai blogger e alle forze politiche, che quando viene fatto un comunicato e inviata una missiva su carta intestata dell’associazione, ne risponde l’associazione, quando invece a scrivere è l’aspirante cittadino Vincenzo Martire su carta non intestata ma firmandosi senza altri riferimenti che il proprio nome e cognome, l’unico a risponderne e ad affrontarne le conseguenze è sempre e solo Vincenzo Martire e non l’associazione.

In data 27 ottobre 2008 è stata inoltrata al Sindaco la richiesta di spostare i sei contenitori dei rifiuti situati davanti alle porte e finestre del Fabbricato Viaggiatori della Stazione FS di Boscoreale, sede sociale in allestimento dell’associazione STELLA COMETA. Nel mese di marzo 2009 sono state fatte segnalazioni e telefonate alla Polizia Locale e allo stesso Sindaco sollecitando lo spostamento dei contenitori, e segnalando la presenza di ingombranti davanti alle porte del fabbricato. Il presidente dell’Associazione, qualora dopo tanti mesi e dopo innumerevoli e inascoltati appelli, si rivolgesse ad altre Istituzioni o ai media, come sarebbe visto dal Sindaco e dai suoi collaboratori? Tutti coloro che hanno fatto visita alla struttura delle Ferrovie, hanno chiesto come mai non venivano spostati i contenitori, visto che sulla sinistra del cancello dello Scalo Merci si trova un muro di cinta che sembrerebbe il luogo più idoneo dove allocare i contenitori. Qualcuno suggeriva di spostare i contenitori senza attendere gli addetti del Comune, abbiamo risposto che non è legale spostare arbitrariamente i contenitori, così come hanno fatto in tanti anche nelle zone circostanti, infatti l’elevato numero di contenitori nel piazzale della Stazione è dovuto anche all’arbitrario spostamento da parte dei cittadini più intraprendenti, che dovevano difendere la propria attività commerciale o che non gradivano la presenza dei contenitori davanti al proprio condominio. Signor Sindaco quanto dobbiamo aspettare per avere una risposta? Le norme sanitarie consentono di tenere i rifiuti a 1 metro dalla porta di ingresso di un Fabbricato? I luoghi dove prima si trovavano i contenitori sono terra di nessuno? In attesa della catastrofe economica della raccolta porta a porta, sistema efficace, ma consigliato solo per cittadini ricchi, si chiede di stabilire su una planimetria quali sono i punti dove devono essere allocati i contenitori dei rifiuti e far rispettare la legge senza consentire ai prepotenti di spostarli a loro piacimento.

MAIL DEL 26 APRILE 2009

Illustrissimo Presidente, Giorgio Napolitano,

mi accingo a darLe nuovamente fastidio e Le chiedo scusa in anticipo. La mia Associazione, “STELLA COMETA”, con l’aiuto di tanti cittadini volontari di Boscoreale, sta tentando di riportare la legalità e il decoro nell’area FS della Stazione di Boscoreale. Nell’ultimo decennio quei luoghi hanno visto di tutto. Ci sono tossicodipendenti che spargono siringhe sporche di sangue in molti ambienti, in passato ci sono state persone senza fissa dimora che hanno bivaccato in alcune stanze dopo aver forzato la porta, e le hanno rese simili a una fossa biologica. Durante la crisi dei rifiuti il piazzale antistante la stazione è stato trasformato in un sito di stoccaggio provvisorio, con i rifiuti che aderivano alle pareti esterne del Fabbricato Viaggiatori. Dopo aver visto tanto squallore e avendo la responsabilità di un collettivo, ho preso l’iniziativa di tentare, con l’aiuto del mondo del volontariato, di dare un segno di speranza ai miei concittadini, per ridare dignità a quei luoghi, quindi dopo aver avuto l’appoggio dei soci di Stella Cometa, ho fatto richiesta a RFI SpA di ricevere, in comodato d’uso, tutta l’area FS della Stazione di Boscoreale.

Le motivazioni principali:

• aiutare la raccolta differenziata, istituendo un locale deposito-officina dove, con il lavoro di volontari eseguito in modo totalmente gratuito, si potranno riparare i mobili in disuso delle famiglie di Boscoreale e recuperabili, che altrimenti finirebbero in discarica; i mobili una volta recuperati saranno destinati alle famiglie bisognose segnalate dai parroci;

• destinare sia gli spazi aperti che quelli chiusi ad attività sociali, culturali e ricreative , in primo luogo per ragazzi e giovani, e poi anche per adulti ed anziani;

• allestire una piccola sala cine-teatrale, con la possibilità di proiettare film per dibattiti;

• riservare alcuni spazi esterni ad attività sportive compatibili con i luoghi, come un campo di bocce, un piccolo campo di calcetto, ecc.-

Io lavoro come geometra con RFI SpA, e il mio Direttore, analizzata la situazione, ha deciso di darmi la sua fiducia cedendo alla mia Associazione, in comodato d’uso, tutta l’area FS della Stazione di Boscoreale. L’Ufficio preposto alla stipula dei contratti, ha dovuto comunque stralciare dal comodato l’area merci e il capannone, poiché il Comune di Boscoreale aveva fatto in passato una richiesta di acquisto per entrambi. In questo momento si sta attendendo la valutazione economica, per dare poi luogo alla compravendita. Qualche tempo fa La informai dei dissapori avuti con gli Amministratori Comunali attuali, che in qualche modo volevano sottrarci il Fabbricato Viaggiatori per svolgervi attività amministrative comunali. Per il momento non ho avuto altri problemi, ma hanno dato ad intendere che quando il Fabbricato Viaggiatori sarà messo in vendita, loro sono intenzionati a comprarlo. Penso che una volta diventati proprietari, vorranno sbarazzarsi di noi, anche perché, il nostro rifiuto, di cedere loro parte dei locali, è stata una sconfitta che vorranno sicuramente riscattare. Io cerco di rincuorare i giovani che stanno lavorando come volontari, poichè spesso vengono avvicinati da persone vicine all’Amministrazione Comunale, le quali dicono loro che perdono tempo nel portare avanti i lavori di bonifica, perché, prima o poi la Stazione ci verrà sottratta. A questo punto ho deciso di scriverLe e farLe una preghiera, faccia in modo che tutta l’area FS venga data in comodato a noi volontari, in prova, facendo sospendere le pratiche in corso per la compravendita. Se non riusciremo in un tempo ragionevole a raggiungere gli scopi sopra descritti, allora è giusto che subentri il Comune, anche se, guardando a quanto è accaduto a Boscoreale negli ultimi decenni, c’è poco da stare allegri. Basta guardare l’asilo nido in costruzione da trenta anni, le fogne mai completate, la pubblica illuminazione carente, molte strade dissestate, molti marciapiedi non praticabili, palestre scolastiche fuori servizio, assenza di parcheggi, assenza di spazi a verde standard distribuiti sul territorio, parco pubblico fatto in venti anni e non ancora usufruibile al 100% ecc, ecc., tutto molto desolante.

In attesa di Sue notizie si porgono Distinti Saluti.

Vincenzo Martire presidente di STELLA COMETA

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